martedì 14 ottobre 2008

In case of Emergency


Anche noi benchè vespisti e quindi non troppo abituati alle alte velocità, sappiamo bene quali sono i rischi che si corrono tutti i giorni per le strade. E' per questo che ci facciamo promotori anche noi dell'iniziativa lanciata da Protezione Civile, Polizia dello Stato e 118...:

Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile.
Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica.
Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta,
nella lista dei propri contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza
sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è " ICE " (=In Case of Emergency).
E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai pompieri o dai primi soccorritori.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc.
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
Se pensate che sia una buona idea, inserite nella vostra rubrica ICE
e ditelo a chi conoscete, ai vostri famigliari
perchè a volte gli attimi sono preziosi e se c'è bisogno
perchè non facilitare il compito di chi ci potrebbe salvare la vita

Ancora vi segnalo i link ufficiali:

http://fontemeravigliosa.files.wordpress.com/2008/08/messaggio-protezione-civile1.pdf

http://questure.poliziadistato.it/Mantova/articolo-6-296-1199-1.htm


Il nostro consiglio è di dedicare 5 minuti per farlo... sperando che non serva mai!!

lunedì 29 settembre 2008

Alla faccia del relax!!


Come già ricordato, causa l’unione in matrimonio di metà del nostro staff, quest’anno abbiamo deciso di non esagerare con la vacanza (nel senso di prendersela comoda e senza troppe fatiche), un po’ per riprendere le forze dai rispettivi ruoli di sposo e testimone, un po’ per alternare viaggi seri come quello de anno (croazia – 2250Km), a viaggi più rilassanti. Già avevamo deciso per la Sicilia lato ovest, suggestiva quanto basta per un viaggio di nozze; alla fine, saranno 1500Km… alla faccia del relax!! Questa volta però, vogliamo andare sul sicuro e prenotiamo ben 4 punti-alloggio lungo l’itinerario stabilito PALERMO - AGRIGENTO - MAZARADELVALLO - SANVITOLOCAPO e, attenzione attenzione, il TRAGHETTO, nonostante la passata esperienza còrsa lo sconsigliava a chiare lettere, perso il primo e ripagato quasi a prezzo intero il secondo!!
Sebbene impegnati in altro, non abbiamo lasciato niente al caso: gomme nuove, consigli di amici siculi e non, ben 2 guide sull’isola puntualmente lasciate a casa, un giorno di riposo per riprendersi dalle nozze, e via verso il profondo sud. È il 21 luglio e siamo in clamoroso ritardo sulla tabella di marcia, ore 12.00 contro le ore 10.30 stabilite, ma senza troppe ansie visto che il traghetto sarebbe partito solo in tarda serata. E poi non potevamo partire senza il più classico e immancabile dei cartelli del caso: “JUST MARRIED” con relativo addobbo. Non è la prima volta che partiamo in vespa per le vacanze, ma questa volta avvertiamo qualcosa di diverso, siamo eccitati senza un motivo in particolare e pieni di aspettative (forse anche troppe) per quello che, fin’ora, è il punto più a sud che abbiamo raggiunto in sella alle 2 ruote. Fino a Civitavecchia nessun problema, anche perché, grazie ad un amico della zona (grazie massi!), evitiamo l’unico tranello che potevamo incontrare lungo il percorso: AUTOVELOX a 50KM/H, nascosto tra le PIANTE, su una strada DRITTA e per di più in DISCESA all’uscita da MONTEROMANO (se passate da quelle parti fate attenzione).
In sostanza, PERUGIA - MONTEPEGLIA - ORVIETO - LAGODIBOLSENA - VITERBO - CIVITAVECCHIAPORTO in scioltezza e un paio d’ore d’attesa prima dell’imbarco sulla “Fantastic” (stavolta non ci avete fregato!!), sulla quale resteremo per 9 ore con l’atroce dubbio sull’origine di una scritta letta sul cartello sopra la piscina di bordo che invitava a “non tuffarsi” in più lingue, tra le quali l’inquietante NO ZAMBULLIRSE.
Notte… alba… e finalmente siamo in SICILIA.



(...to be continued)

martedì 17 giugno 2008

Vespa + Sicilia = Viaggio di Nozze

Ebbene si... nel mese di Luglio metà dello staff del Vespaio (Stefano) convolerà a nozze! Per questa occasione è stata stabilita come meta la Sicilia, ovviamente in Vespa.
Ancora è tutto da programmare anche se manca poco più di un mese, però le cose da fare sono tante e il tempo per farle è sempre poco. Di certo abbiamo stabilito di imbarcarci a Civitavecchia e fare la tratta in notturna fino a Palermo... e poi?


Qui chiedo consiglio ai nostri lettori, se avete itinerari da proporci e mete da non farci perdere fatecelo sapere lasciando un commento, contraccambierò con una generosa pubblicazione di foto al rientro dal viaggio!

buone vespe a tutti!

sabato 31 maggio 2008

Cantine aVespe


L’ultima domenica di maggio, in Umbria, c’è una manifestazione che attira da sempre diverse generazioni: Cantine Aperte. Come è facile intuire dal nome, tutte le cantine interessate restano aperte al pubblico per visite guidate, promozioni e vendite dei propri prodotti, il tutto accompagnato dalle classiche degustazioni (a volte veri e propri pranzi) enogastronomiche che, viste le locations, sono tendenti più all’”ENO” che al “GASTRONOMICO”. Fattore determinante: compri un bicchiere e relativo astuccio da collo (€5) e mangi e bevi quanto vuoi e in ogni cantina, GRATIS! Come sempre prendiamo spunto per fare un bel giro, nemmeno a dirlo, rigorosamente in sella alle nostre Vespe. Più che “cantine aperte” per noi si tratta di “cantine aVespe”!
Come ogni anno partiamo con calma verso l’ora di pranzo in direzione di Torgiano dove la cantina che ormai è tappa fissa del nostro tour, non ci lascia mai insoddisfatti: bruschette, formaggi, salumi, affettati, dolci, caffè, vinsanto, tanta gente e chiaramente vino. Nel dettaglio, Torre di Giano, Breza, Cabernet e Rubicante, due bianchi e due rossi giusto per non far torto a nessuno.
Rifocillati a dovere e un po’ allegrotti per il succo d’uva, decidiamo di andare sul sicuro e ci dirigiamo verso Montefaco, una delle zone con più cantine di tutta la regione. Da queste parti c’è solo l’imbarazzo della scelta sia per quantità che per qualità. Saltiamo le prime cantine sulla strada che avrebbero meritato la sosta (e che il prossimo anno faremo di sicuro), sollecitati da indicazioni prese durante la giornata su cantine che “…non potete assolutamente trascurare…”. Come già detto, non potevamo sbagliare!
Nella zona riusciamo a farci 3 cantine che non conoscevamo e che hanno aggiunto alla collezione delle degustazioni, Grechetto, Baiocco e Sagrantino.
Una cosa è certa: bianco o rosso che sia, il vino dalle nostre parti è proprio bono!
Cin cin!


lunedì 31 marzo 2008

Fortuna l’ora legale

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Anno 2008. Un po’ il lavoro e un po’ gli impegni personali non ci permettono di sfruttare week end, se non in occasione di feste da calendario. Organizziamo un giretto in vespa per la Befana?... Pioggia. Riproviamo con Pasquetta, che è quasi un dovere… pioggia mista a neve. Marzo stà per volgere al termine e ancora non riusciamo a trovare il verso di far sgranchire il motore alle vespe. Quest’anno non vuole proprio iniziare con la marcia giusta, ci vorrebbe un miracolo, o forze basterebbe l’ora legale. E’ l’ultima domenica di Marzo e ci sembra il giorno giusto per rimettere le lancette e sfruttare l’ora di luce in più per aprire la stagione. Partiamo senza troppa convinzione e con le idee un po’ confuse sulla meta da raggiungere. Per future esigenze lavorative impostiamo il navigatore immaginario verso Umbertide attraverso la strada che aggira Monte Tezio dal lato opposto alla superstrada. Allunghiamo poi verso Montone, un borgo medievale che dicono essere tra i più belli dell’Umbria: il cartello parla chiaro “Benvenuti a Montone – uno dei borghi più belli d’Italia”… e noi che l’avevamo limitato ai soli confini regionali!

A fine serata, come da copione, ci ritroviamo a ripercorrere la giornata con carta e penna davanti a 4 birre in attesa delle pizze: posto e strada meritano in pieno l’uscita odierna anche se il periodo da cambio stagione penalizza il paese per quanto riguarda il numero dei visitatori. Ci ripromettiamo quindi di girare con maggiore frequenza queste zone dell’Umbria, che in passato abbiamo poco considerato, e di tornare in questo borgo durante una delle manifestazioni estive che lo caratterizzano (clicca qui per maggiori informazioni).